lunedì 4 luglio 2011

Film fantasma

A dir la verità, ci sono due tipi di film fantasma a mio parere: i primi sono quelli che non ottengono distribuzione qui in Italia o escono con anni di ritardo. Due esempi da non ignorare sono Donnie Darko (uscito in America nel 2001, in Italia nel 2004) e il candidato all'Oscar Precious, uscito da noi a un anno di ritardo rispetto la nomination. E poi ci sono quei film, quelli di cui desidero parlare, tratti principalmente da libri,da cui si acquistano i diritti e poi...più nulla. Non una parola su che fine abbia fatto il progetto in questione, se effettivamente dopo aver sborsato soldi e sprecato sudore per ottenere i diritti, ci sia la possibilità di vedere il progetto al cinema. Che poi i fan del libro (perchè il principale incriminato è proprio questo) che ci sperano tanto, ne possono rimanere delusi, no? Ma ci sono anche quei fan che non vorrebbero mai che il loro "amato" libro venga gravemente rovinato da un film, perchè si sa che i rischi ci sono ed è impossibile accontentare tutti. Il genere letterario più preso di mira in questi ultimi anni, da quando Harry Potter (prima) e Twilight (dopo) "hanno fatto scuola" è il Fantasy. Ecco qui i maggiori esempi:
1) La Warner Bros acquista i diritti della Sedicesima Luna un giorno e dico UN GIORNO dopo l'uscita nelle librerie americane, per l'esattezza. Viene scelto il regista (o forse no?), si parla di POSSIBILI casting e le ultime parole famose sono: "Finito Harry Potter, ci occuperemo della Sedicesima Luna". Harry Potter è effettivamente finito, manca solo il lancio nelle sale e io mi chiedo che cosa intendesse la Warner con possibili casting...io ancora non ne so nulla e penso anche altri. Tutto è finito così come è cominciato. Io, però, nutro sempre speranza, perchè la speranza è l'ultima a morire.
2) Questo in realtà non è un vero e proprio caso di A.A.A. Cercasi progetto disperso, più che altro di scelta di protagonista. La saga Fallen (di cui parlerò, o almeno penso) diventerà un film della Disney con protagonista la cantante e attrice americana Miley Cyrus nel 2012. La saga Wings diventerà un film della Disney con protagonista Myley Cyrus nel 2012. Ok, ora vediamo di mettere in chiaro...come è possibile fare 2 film, nello stesso anno, con la stessa attrice, con la stessa casa di produzione...mah, mistero. Mi pare un pò un problema, o meglio una mancanza (o totale confusione?) di idee. L'unica cosa che posso dire è: chi vivrà, vedrà. Io spero che si ricredano da tutte e due le parti sulla Cyrus...non è adatta a nessuno dei due ruoli, per me.
Benomale possiamo sempre dire che almeno non tutto rimane sospeso a un filo: infatti Hunger Games e un'altra saga Shadowhunters, che mi piace tanto, diventeranno presto un film. Ne parlerò, magari più avanti, nel dettaglio. Ah, spero che dopo Twilight si dedichino anche al progetto L'Accademia dei Vampiri (diritti acquistati, of course ;-).
Io ho parlato di questi progetti, fantasy, ma non nego che ce ne siano altri di film fantasma, come li chiamo io, magari biografie di personaggi famosi, di cui non si sa nulla di per certo, ma che vorremmo vedere. Confido che un giorno riusciremo a vedere tutti questi progetti compiuti.

Cars 2: il ritorno di Cricchetto




Ebbene sì, come potete vedere dal titolo del mio post nel secondo capitolo dell'amato (ma non il migliore) cartone Pixar, il vero protagonista della storia è Cricchetto, il simpatico e pasticcione amico di Saetta McQueen. Per il nuovo lungometraggio Pixar, si ha soprattutto una storia di spionaggio, situazioni comiche e dense d'azione, che rendono il cartone amato non solo dai più piccoli, ma anche dai più grandi. Poco dopo il ritorno di Saetta a Radiator Springs dove ritrova i suoi più cari amici e la fidanzata Sally, viene inaugurato un Gran Premio di corsa automobilistica in giro per il mondo dall'inventore di un nuovo combustibile ecologico, chiamato Allinor, per testare l'efficacia del prodotto. Saetta decide di partecipare e organizza una squadra, il Team McQueen, con a capo l'amico Cricchetto. Il nuovo prodotto ecologico, però,sembra in realtà un arma per sabotare le gare. Vengono chiamati a indagare i servizi segreti e i suoi due agenti, Finn e Holley. E da qui iniziano i guai. Perchè mentre Saetta è impegnato a gareggiare in un testa a testa con la spavalda Ferrari Francesco Bernoulli (errore di spelling del regista rimasto inalterato), doppiato da Alessandro Siani, Cricchetto viene scambiato per una spia americana e ingaggiato dai servizi segreti. Così iniziano una marea di equivoci e situazioni comiche dovute alla capacità di mettersi nei guai e alla simpatia di Cricchetto, il protagonista assoluto del film. Devo ammettere che mi aspettavo di peggio dal seguito di Cars, benchè la Pixar sia sempre una garanzia. Invece il Team Pixar, capitanato dal "capo supremo" John Lasseter, è riuscito a creare un nuovo film d'animazione molto simpatico, un pò "action Movie", con un grande protagonista. Ve lo consiglio vivamente, anche se è ben lontano dai capolavori Pixar Up e Toy Story, così come Wall-e. Ma la Pixar è la Pixar, questo bisogna dirlo. Ovvero un'efficientissima fabbrica di sogni, che non smette di farci amare i loro lavori e far tornare piccoli i più grandi. Voto: 8

domenica 3 luglio 2011

(Ri)eccomi qui!

CIAOOOOO!!!!!!!! Dopo tutto questo tempo mi stupirei se ci fosse ancora qualcuno che mi segue... c'è, non è vero?? :-)
Ok, dopo mesi di STOP, ho dato una "rinfrescata" al blog. Ora ho intenzione di scrivere quando mi capita di alcuni dei miei interessi. Quindi, state pronti. E, mi raccomando, SOSTEGNO amici, così non vi abbandonerò. Ora corro a vedere Wimbledon!!!! :-) Djokovic vs Nadal!!!!!
A presto!

venerdì 22 ottobre 2010

Amadeus


Ora vi presenterò un film che ho amato tantissimo. La mia cara amica Virginia,che adora Mozart, ha scritto con me questo post.
‘Amadeus’ è un’opera d’arte. Un capolavoro sotto qualsiasi punto di vista. Una delle migliori biografie mai realizzate nella storia del cinema.
Gli attori sono insuperabili.
Tom Hulce (che interpreta Wolfgang Amadeus Mozart), protagonista con la sua risata impertinente, ci coinvolge col suo essere spirito e genio.
La colonna sonora è stupefacente.
Dall'inizio alla fine avvolge lo spettatore con un tocco di classe impareggiabile: un vero regalo per gli amanti della musica e per gli estimatori di Mozart.
La ricostruzione di Vienna settecentesca è molto evocativa e dettagliata: un elemento che ho apprezzato particolarmente.
I costumi: dei veri ‘capolavori artistici’: ricercati e curati, che non celano l’enorme lavoro che c’è stato dietro.
La sceneggiatura è scorrevole: benché duri 2 ore e 40, non mi ha annoiato neanche un minuto.
Un film in grado di coinvolgere emotivamente lo spettatore dall’inizio alla fine: Mozart continua a coinvolgermi, ogni volta e il mio sguardo rimane incollato allo schermo per l’intera durata del film.
Inutile dire che grazie a questo film la mia passione per la musica classica, e in particolare per Mozart - per quanto già smisurata - è ‘esplosa’.
Anche per i non appassionati di musica classica è impossibile rimanere impassibili, non interessati, non appassionati. Non innamorati.
Altra interpretazioni straordinaria quella di F. Murray Abraham (un meritatissimo e perfetto premio Oscar, nel ruolo di Salieri).
Le scena più toccanti nel finale: la morte di Mozart, seppellito nelle fosse comuni (senza nessun doveroso riguardo) e nell’ultima frase di Salieri che, in tutta la sua convinzione, si definisce ‘il santo patrono dei mediocri’.
E’ però giusto sottolineare che il film non ha alcuna pretesa storica, essendo basato sulla notizia non veritiera della rivalità fra Salieri e Mozart.
Dobbiamo anche accorgerci che ‘Amadeus’ non riguarda solamente il genio di Mozart. È necessario interpretarlo in chiave interiore. Il film è un’analisi di come la natura umana sia spesso dominata dall’invidia e capace di danneggiare il prossimo pur di conseguire il successo. Un vero capolavoro che sfiora la perfezione.
Un ‘must’ per tutti gli amanti del genio musicale più grande che la storia abbia mai conosciuto: una persona, un personaggio, un fenomeno. Un artista che faceva della musica il suo modo di parlare: con gioia, “arricchimenti e abbellimenti”.
Un grande ricordo di un genio della musica classica: uno splendido film, per uno splendido Mozart.
Il voto per “Amadeus”? Un 10 pieno, senza ombra di dubbio.

venerdì 17 settembre 2010

There is one rule: STAY ALIVE!


Ciao a tutti! Oggi parlerò di un altro libro.. Un libro bello, forte, intenso e difficile. THE HUNGER GAMES di Suzanne Collins. Già dalla trama il libro si presenta come un vero e proprio pugno nello stomaco aprendo la strada a una saga (una trilogia per l’esattezza) che non risparmierà di nulla il lettore.
Perché quando Katniss urla “Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo” sa di andare incontro a morte certa. Perché questi sono gli hunger games. In cui tu sei una pedina e dove tutto è una grandissima scacchiera. Dove ciò che conta e l’audience. Amore, amicizia… non contano più nulla. Conta vincere, la gloria e la ricchezza. E questo significa uccidere e privarsi di tutto ciò che ti rende umano. E Katniss lo sa che le probabilità di vincere sono nulle. Ma pur di tornare dalla sua famiglia e risparmiare la sorellina dall’atrocità della violenza di cui ormai l’animo umano è capace, farebbe di tutto.
Leggere per credere. Non lascio altri dettagli. Starà a voi vedervela faccia a faccia con gli hunger games. Starà a voi stabilire che cosa significa il libro. E, soprattutto, starà a voi giudicare e scoprire che cosa sono gli hunger games. Non penso che ci sia molto da dire. Le parole per questo libro sono difficili. Bisogna leggerlo per capirlo, per vedere veramente la crudeltà dentro questo ammaliante libro. Come la scrittrice abbia avuto il coraggio, e lo stomaco per scriverlo, non lo so.
Hunger games è già stato opzionato per diventare un film. AVVERTENZA!!!! Se mi scelgono come protagonista la solita faccetta da ‘stronzetta e divetta’ solo per attirare spettatori, GIURO che li ammazzo. Perché il film ha bisogno di una protagonista forte, vera e che non indietreggia davanti a nulla. Scelta male la protagonista, rovinato irrimediabilmente il film. Perché la protagonista è il cuore e l’anima del libro. E deve essere il cuore e l’anima del film.
Comunque libro bellissimo, un pugno nello stomaco che nei prossimi libri promette (purtroppo per il mio stomaco) di essere altrettanto, e forse più duro e crudo del primo.
Il libro è stata una vera scoperta, e sono felicissima di averlo letto. Come potrei non dargli un bel voto?? Voto:10.